INFORTUNI SUL LAVORO: E' EMERGENZA!
CODACONS: BASTA INCIDENTI! FERMIAMO LE "MORTI BIANCHE"!!!

Non passa giorno in cui non si legga sui quotidiani un articolo che coinvolge la vita di un lavoratore.
La scorsa settimana, in Via Del Picco a Crema, un operaio sessantenne che stava lavorando all’interno di un piccolo complesso residenziale, è caduto da un’altezza considerevole. Sul posto ambulanza, automedica ed elisoccorso, atterrato nel piazzale della piscina. Con l’elicottero l’uomo è stato trasferito in codice giallo in ospedale.
Tutto questo è inaccettabile!
Lavoratori infortunati, che perdono la vita, famiglie nella disperazione: una tragica lista si allunga, ogni giorno.
Purtroppo, gli infortuni e le stragi sul lavoro non conoscono soluzione di continuità e il numero di vittime è sconcertante: l’aumento degli incidenti mortali non è contrastato a sufficienza, anche perché c’è stato un grave disinvestimento sul personale delle ATS dedicato alla prevenzione e sui controlli sulla sicurezza sul lavoro.
Gli incidenti mortali vanno fermati a ogni costo!
Codacons: “Gli infortuni e le morti sul lavoro rappresentano una piaga, una strage quotidiana che deve essere fermata. Non si può morire svolgendo la propria attività lavorativa: il lavoro è un diritto costituzionalmente garantito e garantiti devono essere i lavoratori.
Il lavoro non deve essere il lasciapassare per una vita da invalido o portare lacrime ai familiari della vittima.
Gli incidenti sul lavoro sono, ormai, una vera e propria emergenza che impone un intervento anche della Magistratura finalizzato al compimento di tutte le indagini necessarie al fine di accertare il rispetto delle norme di sicurezza all’interno dei cantieri e delle aziende ubicati sul territorio Cremasco (ove vi sono tantissime aziende agricole).
E’ indispensabile verificare quali attività vengono dall’INAIL o dall’ATS per garantire la sicurezza dei lavoratori o se siano prospettabili negligenze od omissioni idonee a configurare responsabilità penali per i soggetti pubblici e privati, organi e autorità preposte a controlli, verifiche e rispetto delle norme di sicurezza.
Diverse sono le fattispecie di reati tra cui i reati di omesso controllo e vigilanza oltre al concorso in omicidio tenendo presente che l’art. 40 del codice penale recita: “Non impedire un evento, che si ha l’obbligo giuridico di impedire, equivale a cagionarlo”.
Segnalate immediatamente ogni anomalia che vedete o percepite sul vostro luogo di lavoro: è un gesto dovuto per preservare l’incolumità di tutti e che può salvare la vostra vita e quella dei vostri colleghi.
Il Codacons, sensibile a questa piaga sempre più dilagante, è sempre attivo per raccogliere denunce e segnalazioni. Sempre con Voi anche per qualsiasi consulenza on line e a distanza. Info al n.ro 3479619322 – codacons.cremona@gmail.com”- codacons.crema@gmail.com.

