TRUFFE TELEFONICHE NEL CREMASCO: L’ALLARME SI ALLARGA A MACCHIA D’OLIO NEL TERRITORIO.
CODACONS CREMA SCENDE IN CAMPO: "DISINNESCARE L'ISOLAMENTO DEGLI ANZIANI E RAFFORZARE LA PREVENZIONE. ECCO IL VADEMECUM DA SEGUIRE PER NON CADERE IN TRAPPOLA".

Cronaca Crema: Si allarga a macchia d'olio nei Comuni del Cremasco l'allerta per un'ondata di tentativi di truffa telefonica ai danni soprattutto di cittadini anziani e persone fragili. Segnalazioni di telefonate sospette e SMS fraudolenti si registrano in diversi centri tra cui Chieve, Agnadello, Offanengo, Ripalta Cremasca e Ripalta Arpina. I malviventi utilizzano svariati espedienti: si spacciano per carabinieri o avvocati raccontando di presunti incidenti capitati a familiari per richiedere soldi o gioielli, inviano SMS con falsi link per il pagamento di multe oppure convocano le vittime fuori casa con la scusa di un appuntamento per allontanarle e permettere ai complici di svaligiare le abitazioni.
Il Codacons esprime profonda preoccupazione per il moltiplicarsi di questi episodi e ribadisce l'importanza dell'informazione e della prevenzione capillare sul territorio.
Codacons Crema: "Accogliamo con grande favore le iniziative di sensibilizzazione promosse dai Comuni e dai Servizi Sociali della zona. Scriveremo tuttavia ai Sindaci del Cremasco e alle autorità di pubblica sicurezza per chiedere la creazione di una rete permanente di allerta e informazione per gli anziani. I raggiri telefonici sfruttano l'emotività e l'effetto sorpresa; per fermarli occorre che i cittadini conoscano in anticipo i tranelli più comuni e sappiano esattamente come reagire."
VADEMECUM CODACONS CREMA: COME EVITARE LE TRUFFE TELEFONICHE
Per contrastare le insidie dei raggiri telefonici e via SMS, il Codacons Crema mette in guardia la cittadinanza e fornisce alcune regole d'oro da tenere sempre a mente:
Mai fornire dati personali o bancari al telefono: Nessun operatore serio, istituto di credito o forza dell'ordine chiederà mai via telefono password, codici PIN o credenziali dell'home banking.
Non cliccare su link inviati via SMS: I Comuni, le forze dell'ordine e gli enti pubblici non inviano mai messaggi di testo contenenti link diretti per il pagamento di sanzioni o multe. Cancellate i messaggi dubbi.
Attenzione alla scusa del "familiare nei guai": Se una chiamata vi annuncia un incidente capitato a un vostro caro chiedendo denaro o preziosi, riagganciate immediatamente. Le forze dell'ordine e i soccorsi non chiedono mai denaro né cauzioni per intervenire.
Attenzione alle trappole per allontanarvi da casa: Se ricevete telefonate che vi invitano a recarvi d'urgenza in caserma, in ospedale o negli uffici comunali senza un appuntamento prefissato, verificate prima la chiamata. Potrebbe trattarsi di un trucco per svaligiare la casa rimasta vuota.
Verificare sempre con una chiamata autonoma: Se avete un dubbio, riagganciate la cornetta, attendete qualche secondo (o usate un cellulare differente) e componete direttamente il numero ufficiale del familiare, del Comune o del 112.
Parlare e condividere con parenti e vicini: L'arma principale dei truffatori è l'isolamento della vittima. Avvisate e informate costantemente i parenti più anziani di queste modalità di truffa.
