CASALMORANO: FALLISCE LA TRUFFA DEL FINTO CARABINIERE.
CODACONS: "FENOMENO INCONTENIBILE, SERVE PIÙ PREVENZIONE E INFORMAZIONE ALLA CITTADINANZA. ECCO I CONSIGLI UTILI PER DIFENDERSI E NON CADERE IN TRAPPOLA".

Cronaca Cremona: A Casalmorano è fallito l'ennesimo tentativo di truffa ai danni di un'anziana. Un uomo di 47 anni, residente nel napoletano, si è presentato a casa della donna fingendosi un carabiniere, a seguito di una telefonata preliminare ricevuta da un complice che allarmava la vittima per un presunto incidente o problema legale. Fortunatamente, grazie alla pronta reazione e ai sospetti della donna, le forze dell'ordine sono riuscite a intervenire tempestivamente e ad arrestare il malvivente.
Il Codacons esprime il proprio plauso all'operazione dell'Arma dei Carabinieri, ma sottolinea come questo episodio rappresenti solo la punta dell'iceberg di una piaga sociale sempre più diffusa che prende di mira le persone più fragili e vulnerabili.
Codacons: "Scriveremo alle autorità competenti per richiedere un potenziamento delle campagne informative sul territorio, affinché gli anziani e le loro famiglie siano costantemente informati sui pericoli delle truffe porta a porta e telefoniche. Non possiamo permettere che la sicurezza dei cittadini sia costantemente messa a rischio da questi odiosi raggiri."
Per evitare di cadere nella trappola del "finto carabiniere", del "finto avvocato" o di falsi operatori delle utenze, il Codacons mette in guardia i cittadini e fornisce alcune regole fondamentali di comportamento:
Nessun appartenente alle forze dell'ordine chiede denaro o gioielli: Le Forze dell'Ordine (Carabinieri, Polizia, Guardia di Finanza) non chiedono mai pagamenti in contanti, cauzioni o consegna di oggetti preziosi per sbloccare verbali, incidenti o procedimenti giudiziari.
Attenzione alle telefonate di emergenza: Se un sedicente parente, avvocato o carabiniere vi contatta telefonicamente per segnalare un presunto incidente capitato a un familiare richiedendo soldi per evitare arresti o denunce, si tratta al 100% di una truffa.
Non aprire la porta agli sconosciuti: Evitare di far entrare in casa persone che si qualificano come appartenenti a forze dell'ordine, enti pubblici o società di servizi senza un appuntamento prefissato o verificabile.
Verificare sempre l'identità tramite i canali ufficiali: Prima di compiere qualsiasi azione, riagganciate e chiamate direttamente il 112 (Numero Unico di Emergenza) da un altro telefono o dopo esservi assicurati che la linea sia libera, per verificare la veridicità delle informazioni.
Non isolarsi e avvisare i familiari: In caso di dubbi o situazioni sospette, contattate subito un parente, un vicino di casa o le forze dell'ordine.

