STOP ALLE RETTE RSA PER MALATI DI ALZHEIMER, DEMENZE E MALATTIE NEURODEGENERATIVE. ESISTE IL DIRITTO ALLA CURA GRATUITA!
CODACONS: TANTISSIME FAMIGLIE PAGANO SOMME NON DOVUTE. LE SPESE SONO A CARICO DEL SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE!
SEMPRE ATTIVO LO SPORTELLO S.O.S. RSA.

Crema: Il dramma delle famiglie che assistono un caro affetto da Alzheimer, demenze o gravi malattie neurodegenerative non è solo umano, ma spesso diventa un baratro economico. Molti cittadini di Crema e provincia sono costretti a pagare rette elevatissime per il ricovero in RSA, ignorando che, secondo la legge e i recenti orientamenti della giurisprudenza, tali costi dovrebbero essere interamente a carico dello Stato.
Il principio cardine, sancito dalla Corte di Cassazione (26943/2024) e recentemente ribadito da importanti sentenze di merito (Tribunale di Grosseto n. 512/2025, Tribunale di Matera n. 183/2025, Corte d’Appello di Milano n. 1644/2025) è chiaro: quando le prestazioni fornite ai pazienti affetti da Alzheimer, demenze senili o altre patologie neurodegenerative (come la Corea di Huntington, la SLA in fase avanzata o parkinsonismi severi) hanno natura sociosanitaria ad alta intensità, esse sono inscindibilmente connesse alle prestazioni sanitarie.
In questi casi, non è possibile separare la quota "sanitaria" da quella "alberghiera" o "sociale". Di conseguenza, l'intera retta deve essere coperta dal Servizio Sanitario Nazionale (S.S.N.). Nessun contributo, sia esso totale o parziale, può essere posto a carico del paziente o dei suoi familiari in via contrattuale o tramite richieste da parte degli enti gestori.
Codacons: “Siamo sempre al fianco dei soggetti più fragili. Eccoci di fronte a un principio di civiltà giuridica che tutela non solo i malati di Alzheimer, ma chiunque affronti il calvario di una patologia neurodegenerativa o di una forma di demenza grave. Le famiglie cremasche, già provate dal dolore e dalla complessità dell'assistenza quotidiana, non devono essere lasciate sole a sostenere costi ingiusti che spettano alla collettività. Il nostro compito è diffondere questa consapevolezza e fornire gli strumenti concreti per agire. Tutti i consumatori devono conoscere il loro diritto a non dovere sopportare il pagamento delle spese di ricovero che restano a carico del S.S.N.".
Una speranza concreta per tutti coloro che sono affetti da queste gravi malattie invalidanti e per i loro familiari, spesso costretti a intaccare i risparmi di una vita per garantire un'assistenza adeguata.
Il Codacons invita tutti i cittadini che hanno un familiare ricoverato -o che hanno sostenuto spese di ricovero negli anni passati- a causa di Alzheimer, demenze o altre patologie neurodegenerative, a contattare lo sportello dedicato. È possibile richiedere informazioni sul tema, un'analisi personalizzata del caso specifico, assistenza legale per la richiesta di rimborso delle somme versate negli ultimi anni e l'avvio di azioni giudiziarie per la sospensione dei pagamenti futuri.
Per ricevere assistenza legale, anche online, è possibile scrivere all’indirizzo e-mail codacons.crema@gmail.com o telefonare al numero 3479619322”.



